Informativa n.4 del 21/02/2025

Lavoro Agile per i dipendenti del Ministero della Giustizia in servizio
presso gli uffici Iscrizione al CASELLARIO GIUDIZIALE
Richiesta di accessibilità al lavoro da remoto

Prot.n. 22_FLPGIUS_25                                                                                                                                   Roma, 21 febbraio 2025

Al Capo Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi
Dott. Gaetano CAMPO
segreteria.capodipartimento.dog@giustizia.it
Alla Direzione Generale del personale e della formazione
Dott.ssa Mariaisabella GANDINI
dgpersonale.dog@giustizia.it
Al Capo Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia
Dott. Ettore SALA
capodipartimento.ddsc@giustizia.it
Al Direttore Ufficio IV DGSIA
Dott. Luciano Cinfrigni
amministrazionedigitale.dgsia@giustizia.it

Oggetto: Lavoro Agile per i dipendenti del Ministero della Giustizia in servizio presso gli uffici Iscrizione al CASELLARIO GIUDIZIALE – Richiesta di accessibilità al lavoro da remoto

La scrivente Organizzazione Sindacale intende portare all’attenzione delle SS.LL. la questione relativa alla mancata applicazione della disciplina del lavoro agile per i dipendenti in servizio presso gli uffici di Iscrizione al Casellario Giudiziale.
L’attività svolta da tali lavoratori, incentrata sull’inserimento in rete dei provvedimenti obbligatoriamente registrati nel Casellario Giudiziale tramite l’applicativo SIC, è già interamente informatizzata. Tale operatività avviene attraverso l’utilizzo di sistemi e applicativi digitali quali:
• SIC (Sistema Informativo del Casellario)
• TIAP e SICP
• SIATEL e ANPR
• Posta elettronica istituzionale
Da tempo, la maggior parte di tali strumenti è accessibile da remoto, con l’eccezione dell’applicativo SIC. Tale limitazione è stata finora l’unico motivo ostativo al riconoscimento del diritto al lavoro agile per questi lavoratori, nonostante le norme contrattuali e legislative vigenti ne prevedano l’accesso.
Si richiama in particolare l’art. 13 del CCNL Funzioni Centrali, che dispone che “l’amministrazione nel dare accesso al lavoro agile ha cura di conciliare le esigenze di benessere e flessibilità dei lavoratori con gli obiettivi di miglioramento del servizio pubblico”, e che prevede l’ampliamento della possibilità di accesso a coloro che si trovino in situazioni di particolare necessità, come lavoratori con esigenze di salute, genitorialità o assistenza a familiari disabili.
Analogamente, l’art. 36 dello stesso CCNL ribadisce che il lavoro agile “è finalizzato a conseguire il miglioramento dei servizi pubblici e l’innovazione organizzativa garantendo, al contempo, l’equilibrio tra tempi di vita e lavoro”.
È inoltre opportuno evidenziare che molti altri applicativi ministeriali, contenenti dati sensibili e soggetti a stringenti vincoli di sicurezza, sono già da tempo accessibili da remoto, rendendo ancora meno giustificabile la mancata remotizzazione del SIC. La mancata possibilità di utilizzo del lavoro agile per questi lavoratori configura dunque una disparità di trattamento rispetto ad altre categorie di dipendenti della stessa Amministrazione.
Il lavoro agile, come dimostrato da studi e prassi consolidate, rappresenta una leva per il miglioramento della produttività e per la modernizzazione della Pubblica Amministrazione, riducendo tempi e costi operativi e migliorando il benessere dei lavoratori.
L’abilitazione del sistema SIC all’uso da remoto rappresenterebbe, peraltro, un passo concreto verso l’innovazione organizzativa e il miglioramento del servizio pubblico, in linea con gli obiettivi di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
Alla luce di quanto sopra esposto, la scrivente O.S.

CHIEDE

1. Un aggiornamento in merito alla possibilità di rendere accessibile l’applicativo SIC da remoto.
2. L’adozione delle necessarie misure tecniche per garantire, nel più breve tempo possibile, la possibilità di accesso al lavoro agile per i dipendenti degli Uffici Iscrizione al Casellario Giudiziale su tutto il territorio nazionale.
Restiamo in attesa di un cortese riscontro, segnalando che vi è analoga richiesta del Coordinamento FLP Giustizia Napoli, che si allega, con le medesime richieste. Confidiamo, pertanto, in un intervento risolutivo che garantisca un’adeguata modernizzazione dei sistemi informatici, consentendo ai lavoratori del Ministero della Giustizia di accedere al lavoro agile in condizioni di equità con le altre Amministrazioni delle Funzioni Centrali.
Cordiali saluti.

La Coordinatrice Generale Flp Giustizia
Francesca Mezzanotte

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