𝗟𝗮 𝗙𝗟𝗣 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗲 𝗮𝗹 𝗗𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
𝗣𝗲𝗻𝗶𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗶𝗻 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗽𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗙𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶 𝗜𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶
𝗦𝘁𝗮𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗶 – 𝗔𝗿𝗲𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗔𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶
La scrivente Organizzazione Sindacale, in rappresentanza del personale del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, intende segnalare una grave e ingiustificata disparità di trattamento contenuta nel bando di interpello straordinario citato in oggetto, pubblicato in data 17 giugno 2026.
Il bando in questione prevede quale requisito rigido di partecipazione il possesso di un’anzianità di servizio quinquennale presso l’Amministrazione. Tale previsione esclude illegittimamente una vasta platea di dipendenti qualificati, assunti recentemente tramite procedure concorsuali, penalizzando di fatto l’efficienza dei servizi informatici e la mobilità interna.
Si rileva che in recenti e del tutto analoghi interpelli straordinari indetti da codesta Direzione per profili omogenei della medesima Area degli Assistenti (nello specifico, l’interpello per Assistente Tecnico e per Contabile dell’anno 2025) è stata inserita una specifica clausola di salvaguardia. Tale clausola consentiva la partecipazione in deroga al personale privo del requisito quinquennale, subordinando il loro trasferimento alla mancata ricezione di istanze da parte dei dipendenti con maggiore anzianità.
Pertanto, a parere della scrivente O.S., non sussiste alcuna ragione oggettiva o organizzativa capace di giustificare l’esclusione di tale prassi per il solo profilo informatico-statistico. L’applicazione rigida del vincolo viola i principi costituzionali di uguaglianza, buon andamento e imparzialità della Pubblica Amministrazione (Artt. 3 e 97 Cost.) (p. 2). Si richiama, inoltre, l’orientamento consolidato del Dipartimento della Funzione Pubblica (parere n. 0103321 del 24 marzo 2022), che riconosce all’Amministrazione il potere di derogare a tale vincolo per esigenze di flessibilità organizzativa.
Per quanto sopra esposto, la scrivente O.S. richiede formalmente:
1. La modifica/rettifica in autotutela del provvedimento di indizione dell’interpello del 17 giugno 2026.
2. L’inserimento della clausola di deroga al vincolo quinquennale, consentendo la partecipazione subordinata del personale che non ha maturato i 5 anni di servizio, sul modello già applicato con successo per gli assistenti tecnici e contabili nel 2025.
3. L’adozione di un provvedimento espresso o di una nota integrativa che sani con urgenza tale pregiudizio prima della chiusura delle procedure valutative.
Si resta in attesa di un urgente riscontro e della convocazione di un tavolo di confronto qualora necessario.
Il Coordinatore Generale
Giovanni Moriggi
