Nota prot. 40_GIUS_2025 del 17/03/2025
Applicativo Spedigius
La FLP Giustizia scrive all’Amministrazione:
Richiesta chiarimenti sulla mancata inclusione del personale degli Uffici del Giudice di Pace nel piano di formazione nuovo Applicativo Spedigius.
Questa Organizzazione Sindacale ha ricevuto, nei giorni scorsi, comunicazione della mancata inclusione del personale degli Uffici del Giudice di Pace nel piano di formazione per l’utilizzo del nuovo applicativo Spedigius. Tale esclusione è stata operata con nota del 27 gennaio 2025 (all. 1) a firma delle SS.LL. con la quale si sono impartite istruzioni operative alle Corti di Appello sulla organizzazione delle giornate formative.
Già in data 28 novembre 2024 (all. 2) la Flp aveva denunciato la situazione di grave abbandono in cui versano gli Uffici del Giudice di Pace su tutto il territorio nazionale. L’aumento della competenza per valore con la Riforma Cartabia (passata da € 5.000,00 a € 10.000,00 e diminuendo, nel contempo, quella dei Tribunali”) e l’entrata in vigore del processo civile telematico ha incrementato notevolmente i carichi di lavoro a fronte di piante organiche assolutamente inidonee rispetto all’attuale.
L’espansione delle competenze ha generato anche maggiori responsabilità per il personale, rendendo indispensabile una formazione specifica ed efficace. Inoltre, tra le attività svolte da questi Uffici rientrano la gestione delle Spese di Giustizia, del Foglio Notizie e il recupero del Credito, con rilevanti responsabilità contabili e potenziali rischi di danno erariale.
Invece, inverosimilmente, il Ministero ha ritenuto, con la nota anzidetta, di escludere questo personale con poche laconiche parole: “Per il personale degli Uffici del Giudice di Pace si conferma la disponibilità delle risorse didattiche sopra richiamate, in attesa di una specifica pianificazione di interventi ulteriori da realizzare prevalentemente a distanza e in date da definire”.
I lavoratori che hanno contattato questa O.S. richiedono con forza, invece, una inclusione nel piano di formazione in presenza, onde consentire un proficuo scambio con i colleghi degli altri Uffici Giudiziari, anche al fine di uscire dal ruolo marginale nel quale sono relegati, e la partecipazione a tutti i processi formativi, essendo anch’essi gravati al pari degli altri colleghi da incombenti delicati e oltremodo tecnici.
L’interesse dei lavoratori, peraltro, coincide con quello dell’Amministrazione, che dovrebbe garantire una formazione mirata ed efficace per il corretto svolgimento delle attività legate alle spese di giustizia, alla compilazione e firma del foglio notizie, al recupero del credito.
Per tutti questi motivi, la Flp Giustizia con la presente richiede la revisione delle indicazioni diramate con circolare 27/1/2025 e l’inclusione del personale del Giudice di Pace, interessato dall’utilizzo del Sistema EX SIAMM, nel piano formativo in presenza insieme ai colleghi degli altri Uffici Giudiziari.
Si rimane in attesa di un urgente riscontro, stante la prossimità delle giornate formative individuate da codesta Amministrazione.
Cordiali saluti.
La Coordinatrice Generale Flp Giustizia
Francesca Mezzanotte