Procedura di progressione verticale per n. 1500 unità di
personale dall’Area degli Assistenti all’Area dei Funzionari.
Richiesta di mantenimento dell’attuale sede di servizio
per i vincitori e di pubblicazione della banca dati
dei quesiti della prova selettiva
La scrivente O.S., in riferimento alla pubblicazione dell’avviso relativo alla procedura in oggetto, con la presente intende preliminarmente ribadire la propria soddisfazione per l’avvio di un percorso da tempo atteso dal personale e fortemente voluto dalla FLP, fondamentale per la valorizzazione professionale ed il corretto inquadramento delle competenze acquisite dopo anni e talvolta decenni di esperienza.
Tuttavia, dall’analisi del bando e dal costante confronto con i lavoratori interessati, sono emerse alcune criticità di rilievo per le quali si ritiene indispensabile e urgente un intervento chiarificatore e integrativo da parte di Codesta Amministrazione.
Si sottopongono, pertanto, alla Vostra attenzione le seguenti richieste:
1. Garanzia del mantenimento dell’attuale sede di servizio per i vincitori
L’art. 1 dell’avviso di procedura prevede che i 1.500 posti messi a bando saranno ripartiti sull’intero territorio nazionale all’esito della rimodulazione delle piante organiche. Tale previsione sta generando forte preoccupazione tra i dipendenti, timorosi di dover affrontare trasferimenti d’ufficio a seguito del superamento della selezione.
In proposito, proprio nelle more della ridefinizione delle dotazioni organiche e per non disperdere le professionalità già incardinate nei vari uffici, si chiede che ai lavoratori vincitori venga garantita la possibilità di permanere nella propria attuale sede di servizio. Qualora necessario, tale permanenza andrebbe assicurata anche in posizione soprannumeraria, ricalcando le medesime e virtuose modalità operative già adottate dall’Amministrazione in occasione della procedura di riqualificazione interna ex art. 21-quater del decreto-legge n. 83/2015.
2. Pubblicazione preventiva della banca dati dei quesiti
Il successivo art. 6 del bando stabilisce che le competenze professionali siano valutate mediante una
prova selettiva consistente in 30 quesiti a risposta multipla. Le materie oggetto d’esame (elementi di procedura penale, procedura civile, servizi di cancelleria e diritto amministrativo, con focus su codice dei contratti pubblici, trasparenza e responsabilità) presentano un grado di complessità ed estensione notevole.
Si fa presente che per procedure analoghe, proprio in virtù della difficoltà tecnica delle materie trattate, l’Amministrazione ha sempre provveduto a fornire preventivamente la banca dati dei quesiti. Ciò è avvenuto sia nella già citata procedura di riqualificazione ex art. 21-quater del D.L. n. 83/2015 e sia, più di recente, nella procedura selettiva per la stabilizzazione degli ex Addetti all’Ufficio per il Processo.
Per tali ragioni, si chiede l’immediata predisposizione e pubblicazione di un’apposita banca dati
anche ai fini della prova selettiva della procedura in oggetto.
Tale misura si rende opportuna e necessaria per:
✔ garantire la massima trasparenza della procedura, in special modo con riguardo ai criteri di
valutazione;
✔ assicurare la parità di trattamento tra i dipendenti rispetto a selezioni similari del recente
passato;
✔ prevenire, innanzitutto nell’interesse del buon andamento della Pubblica Amministrazione, l’insorgere di massivi e dispendiosi contenziosi che rischierebbero di paralizzare i nuovi inquadramenti, con inevitabili e gravi ricadute organizzative sugli uffici giudiziari periferici già in sofferenza.
3. Aggiornamento FAQ Esperienza professionale maturata nell’Area degli Assistenti e/o nell’equivalente area del precedente sistema di classificazione dell’Organizzazione Giudiziaria
Al fine di facilitare la compilazione della domanda si chiede di aggiornare le FAQ in ordine alla indicazione della data di inizio delle esperienze professionali maturate dal candidato già II area e successivamente confluito nell’area assistenti ai sensi del CCNI 29 luglio 2010.
In particolare, occorre specificare se il candidato debba inserire la data di immissione in possesso o quella del 29 luglio 2010, giorno di entrata in vigore del sistema classificatorio di cui al CCNI 2010. (ad es. Assunto nel 1997 come Operatore giudiziario, successivamente denominato Assistente giudiziario, area B2, confluito il 29 luglio 2010 nell’area Assistenti, devo indicare come data di inizio della mia esperienza lavorativa quella di immissione in ruolo o quella di entrata in vigore del nuovo sistema classificatorio di cui al CCNI 2010?)
Tale aggiornamento si rende necessario per garantire la corretta attribuzione del punteggio alle esperienze lavorative che prevedono criteri diversificati.
Si resta in attesa di un tempestivo e positivo riscontro, volto a garantire il sereno svolgimento della procedura e a tutelare tanto i diritti dei lavoratori quanto l’efficienza della macchina giudiziaria.
Il Coordinatore Generale
Giovanni Moriggi
Procedura_Progressione_Verticale
